Salute & Benessere, dott.ssa Iandoli sull’ipertensione: “Vita sedentaria e fumo tra i fattori di rischio”

L’argomento di oggi è “Ipertensione”. Lo abbiamo approfondito con la dottoressa Mariarosaria Iandoli del Centro Polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino.


Dottoressa cos’è l’ipertensione?

”Pressione arteriosa significa aumento del sangue nelle arterie, e il flusso di sangue nelle arterie è determinato dalla contrazione del muscolo cardiaco che pompa, appunto, sangue nelle arterie e dalla resistenza delle arterie al flusso del sangue. L’ipertensione è una condizione clinica che comporta un aumento di lavoro per il cuore. La misurazione della pressione arteriosa si effettua con uno strumento che si chiama sfigmomanometro e deve essere effettuata in condizioni di riposo e tranquillità’ del paziente”.

Quali sono i valori della pressione diastolica e sistolica…

“I valori normali della pressione arteriosa sono compresi tra 140 (pressione detta massima o più correttamente sistolica) e 90 (pressione detta minima o diastolica); quindi, quando il cuore si contrae determinando il massimo flusso del sangue nelle arterie abbiamo la fase sistolica, quando invece si rilassa si ha una riduzione di flusso del sangue abbiamo la fase diastolica. Tutto ciò avviene tra un battito cardiaco e l’altro”.

Ipertensione arteriosa essenziale e secondaria…

“Il 95% dell’ipertensione arteriosa si definisce essenziale, e non se ne conoscono le cause; solo il 5% è detta secondaria perché collegata ad alcune malattie per lo più renali. Questo tipo di ipertensione colpisce più frequentemente pazienti giovani ed alcuni esami del sangue come il dosaggio di aldosterone, renina e la funzionalità renale possono essere utili nella diagnosi. L’ipertensione essenziale colpisce solitamente soggetti adulti e le donne dopo la menopausa. Malgrado non si conoscano le cause, sappiamo che alcuni fattori possono aggravarla quali ad esempio: condizioni di stress, obesità, vita sedentaria, diabete mellito, fumo”.


Quali sono i sintomi dell’ipertensione?

”Molto spesso non ci sono sintomi specifici e la pressione alta può essere rilevata durante un controllo occasionale; laddove il sintomo è presente può essere rappresentato da cefalea, vertigini, senso di stordimento, fischi all’orecchio”.

E i fattori di rischio?

“Curare l’ipertensione arteriosa è importante perché rappresenta il principale fattore di rischio per malattia coronarica e accidenti cardiovascolari”.


Esistono delle terapie?

“Esistono, fortunatamente, molte categorie di farmaci per il trattamento antipertensivo che vanno adattati e monitorati nel tempo alla risposta del paziente”.

Fonte: irpiniatimes.it

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